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I risultati delle elezioni, dal sito del Comune

 

 

 

 

 

 

 

Democrazia è partecipazione:
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Scarica la relazione del Consiglio Comunale del 30 luglio 2009

 

Consiglio Comunale n.01 del 10 luglio 2009

 

Grande folla di pubblico, mai vista neppure al primo Consiglio della precedente Amministrazione.
Molti  ascoltano gli interventi stando nei corridoi o nelle scale del Palazzo Comunale.
Presiede il Consigliere “anziano” Cavalli.


1 - Convalida dei Consiglieri eletti
Il Segretario D’Agostino legge i criteri di ineleggibilità e incompatibilità e i nomi dei Consiglieri eletti.
Cavalli chiede se qualcuno debba denunciare casi di incompatibilità o ineleggibilità e poi si procede al voto di convalida.
Votanti 16 (mancano i 5 Consiglieri che sono diventati Assessori) - favorevoli 16

2 - Giuramento del Sindaco
Marello giura di “osservare lealmente la costituzione italiana”.
Presenta gli assessori che ha scelto, ma si riserva ancora un po’ di tempo per presentare le linee programmatiche (il regolamento gli concede 120 giorni, ma lui assicura che lo farà prima).
I criteri che lo hanno ispirato nella scelta degli Assessori sono stati la competenza, la preparazione e la disponibilità al lavoro collegiale. E il desiderio di offrire segni di rinnovamento. Sottolinea che nella scelta si è mosso in piena autonomia senza sollecitazioni esterne.


Ecco la Giunta:
Mariangela Roggero Domini - Vice Sindaco
ASSESSORATO ALLE POLITICHE FAMILIARI E SOCIALI
Politiche familiari – Servizi sociali ed assistenziali - Politiche giovanili ed Informagiovani - Pari opportunità - Assistenza scolastica - Volontariato
Paolo Minuto
ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI
Lavori Pubblici – Protezione Civile – Mantenimento e gestione infrastrutture comunali – Innovazione tecnologica
Leopoldo Foglino
ASSESSORATO ALLA PROGRAMMAZIONE E BILANCIO
Programmazione bilancio - Finanza- tributi - Servizi pubblici in concessione - Consorzi - Aziende e società partecipate - Ufficio della Pace
Giovanni Bosticco
ASSESSORATO ALL'ECONOMIA - MOBILITA' E TRASPORTI
Attività produttive e commercio - Mobilità urbana - Trasporti pubblici - Polizia municipale e sicurezza - Politiche del lavoro e formazione professionale
Antonio Degiacomi
ASSESSORATO ALLA CULTURA E TURISMO
Servizi culturali - Istruzione - Decentramento universitario - Turismo e Manifestazioni
Massimo Scavino 
ASSESSORATO ALL'AMBIENTE ED AGRICOLTURA
Ambiente - Agricoltura - Caccia e pesca - Politiche di tutela e sviluppo nel settore agroalimentare - Rapporti con associazioni di categoria nel settore agricolo - Canile comunale e randagismo
.
OlindoCervella
ASSESSORATO ALLO SPORT E GEMELLAGGI
Sport e promozione delle attività sportive - Gestione impianti sportivi comunali - Relazioni con società ed associazioni sportive - Gemellaggi
Il Sindaco riserva a sé
Urbanistica – Edilizia Privata - Affari istituzionali e generali - Comunicazioni istituzionali – Igiene e Sanità - Affari legali – Personale – Relazioni con enti ed Istituzioni – Rapporti con i cittadini – Stato Civile – Servizi Demografici e Cimiteriali – Quartieri e frazioni

Aggiunge che è suo desiderio che vi sia uno stretto collegamento fra il lavoro della Giunta e quello del Consiglio Comunale.
Termina con un pensiero di Giovanni Vico (ultimo sindaco di Alba prima del ventennio fascista) citato nel libro “Palazzo e città” di Giulio Parusso. Un pensiero scritto su Gazzetta d’Alba pochi giorni dopo la liberazione: “Il Municipio apra all’aria e alla luce quell’aula consiliare, che gode sì di bei riflessi d’arte, e che per ben cinque lustri di chiusura e di silenzio sa di muffito. Diventi di nuovo il Municipio come una casa di cristallo, ove tutto sia in vista, ove non si lavori in segreto, in occulto, in misterioso, ma tutta l’azione e la vita amministrativa sia in pasto e in giudicato alla pubblica opinione”
Questo pensiero riflette bene il proposito che ispira la sua amministrazione.

3 - Nomina dei Consiglieri che subentrano a quelli che, in quanto Assessori, hanno rassegnato le dimissioni.

Al posto di Degiacomi, Roggero e Scavino entrano in Consiglio Comunale Panero, Maggi e Di Liddo; al posto di Foglino entra Ricca; al posto di Cervella entra Magliano.

4 - Costituzione dei gruppi consiliari e indicazione dei capigruppo.
Si sono costituiti 4 gruppi nella maggioranza e 4 nell’opposizione.
* Gruppo “Con Marello per Alba”, formato da Giachino, Bonardi e Tibaldi.
Il capogruppo è Giachino. Esprime l’intenzione di dare continuità agli orientamenti dal gruppo “federati per l’Ulivo” (poi “federati per Alba”) della passata amministrazione; il gruppo agirà in collegamento con gli altri gruppi della maggioranza.
* Gruppo “Partito Democratico”, formato da: Maggi, Giovannini, Di Liddo, Garassino, Gatto, Paglieri, Panero
Il capogruppo è Maggi, che si dichiara orgoglioso e timoroso di questa nuova responsabilità. Esprime l’intenzione di mantenere l’impegno di portare “aria nuova in città”, continuando nella buona amministrazione ma apportando i cambiamenti già evidenziati dall’opposizione negli anni passati.
* Gruppo “Alba città per vivere”, formato da Tripaldi e Ricca.
Il capogruppo è Ricca che dichiara l’impegno a mantenere la promessa di trasparenza e sobrietà; chiede a quanti hanno sostenuto questa lista civica di continuare ad aiutare e pungolare i due nuovi Consiglieri, che non sono loro due soli, ma hanno alle spalle un gruppo di persone che si impegnano con serietà da 5 anni. Sottolinea che questo successo del centrosinistra raccoglie i frutti del lavoro paziente ed umile dei Consiglieri di minoranza nei 5 anni trascorsi; evidenzia l’importanza della presenza di alcune donne nel Consiglio e in Giunta.
* Gruppo “Impegno per Alba”, formato da Magliano
L’unico componente e capogruppo dichiara di rappresentare qui anche le altre liste che hanno sostenuto la candidatura a Sindaco di Cervella.
* Gruppo “Gente nuova per Alba” formato da Zunino
Il capogruppo è Zunino - nessuna dichiarazione
* Gruppo “Popolari liberali” formato da Bo
Il capogruppo è Bo - nessuna dichiarazione.
* Gruppo “Partito della libertà” formato da Castellengo, Cavalli, Prunotto, Canova.
Il capogruppo è Castellengo, che dopo una lamentela per la sedia sfondata si dichiara onorato di portare il proprio contributo per l’interesse collettivo. Annuncia un’opposizione ferma, ma rispettosa della volontà popolare. Riconosce la vittoria di Marello al ballottaggio, ma rivendica che nel primo turno il centro-destra aveva ottenuto la maggioranza dei voti e la composizione del Consiglio Comunale non rispecchia il risultato elettorale. Quattro Consiglieri che sono risultati non eletti hanno fatto ricorso (Bottallo, Malcotti, Rossetto e Cerrato). Si aspettava una giunta più innovativa, mentre vede fra i componenti dei vecchi amici, come Bosticco, Cervella e Minuto (di quest’ultimo conosce il padre e la madre...). Anticipa che questa opposizione voterà a favore dei provvedimenti che saranno proposti, e lo farà più frequentemente di quanto lo abbia fatto l’opposizione precedente di centro sinistra. Tutto per il bene della città.
* Gruppo “Lega Nord” formato da Spolaore
L’unico componente e capogruppo osserva che Marello è legittimamente sindaco, ma che 4 consiglieri del centrodestra sono stati illegalmente esclusi, perché al primo turno le liste di Castellengo avevano avuto il 51,58 % dei voti. Il Sindaco e la Giunta ne tengano conto. Il suo comportamento sarà consapevole e responsabile, ma intransigente se mancheranno obiettività e correttezza. Chiede, tra l’altro, particolare attenzione al problema della sicurezza e ai problemi del lavoro e auspica un “neoprogressismo che coinvolga tutti in un concerto di intenti”. Anche lui è qui con l’unico obiettivo del bene della città.
(NDR - non so se qualcuno dichiarerebbe di volere il contrario - si tratta solo di definire quale sia il bene).

Il Sindaco apprezza le intenzioni di convergenza; saluta i neo-eletti auspicando che l’ampio rinnovamento del Consiglio porti davvero “aria nuova”; apprezza l’intervento di Castellengo ma ribadisce che tutti i Consiglieri sono stati proclamati dall’Ufficio elettorale centrale, che si è espresso considerando che i voti del centrodestra al primo turno sono stati il 46 % (e non il 52) dei voti complessivi; questa scelta è conforme al criterio della governabilità.
Il ricorso dei quattro esclusi è legittimo, ma poco comprensibile sul piano politico, perché potrebbe (se accolto) rendere ingovernabile la città (e questo è il contrario degli obiettivi da loro stessi evidenziati nella campagna per il secondo turno). Confida che le considerazioni politiche prevalgano e che la scelta del ricorso sia ancora reversibile. Si impegna a fare proposte utili e buone per la città in modo da avere ampia convergenza, ma attualmente la sua maggioranza è solida.

5 - Elezione del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio.

Dopo una sospensione per una riunione dei capigruppo;
- Maggi illustra la posizione della maggioranza: considerato che il Consiglio Comunale deve essere un luogo dove circola spirito di collaborazione per il bene della città, che la minoranza non vi deve essere marginalizzata, che deve anzi essere di stimolo e controllo per l’amministrazione, che si deve superare il clima polemico della campagna elettorale per recuperare la comune appartenenza e servizio alla città... le liste che sostengono il Sindaco propongono che sia la minoranza a scegliere un suo rappresentante per la carica di Presidente. Non è una novità, ma il recupero di una vecchia tradizione di garanzia; solo negli ultimi anni è invalso l’uso, a tutti i livelli, che “chi vince prende tutto”; ma questo non è un passo avanti. Nella scorsa consiliatura la minoranza aveva chiesto questo ruolo, senza ottenerlo; ora che è maggioranza, coerentemente, lo offre alla minoranza.
Castellengo risponde che l’opposizione, dopo ampio e sofferto confronto al suo interno, accetta l’offerta e designa il Consigliere Cavalli, ma “a tempo determinato”.
Spolaore precisa che la presidenza viene accettata non come una concessione, ma come dovuta, tenendo conto dei risultati del primo turno; inoltre, Cavalli sarà un ottimo presidente solo fino al 14 ottobre (data della scadenza del ricorso).
Il Sindaco apprezza la scelta di maggioranza e opposizione come atto di responsabilità, per ottenere una Presidenza che sia davvero sopra le parti: una buona base di partenza sul piano istituzionale; resta da attivare l’Ufficio di Presidenza, formato da Presidente e Vicepresidente.
Giachino fa rilevare l’eccessiva forzatura dell’intervento di Spolaore, rispetto a quello di Castellengo e auspica che la presidenza non sia così legata a una scadenza; propone come Vicepresidente, per la maggioranza, Marta Giovannini.
Castellengo dice che la minoranza aveva già dato la disponibilità a votare Giovannini come Vicepresidente.
Dopo le votazioni, che confermano Cavalli alla presidenza e Giovannini alla Vicepresidenza, quest’ultima, ringraziando, osserva che il massimo compito della presidenza è quello di tutelare i diritti della minoranza; e questo si ottiene col rispetto pieno della legge; purtroppo negli ultimi anni a vari livelli le leggi sono considerate un inutile orpello, mentre la loro funzione è proprio quella di difendere i deboli e le minoranze. Termina ricordando il giudice Ambrosoli, ucciso proprio per aver scelto di tutelare i diritti dei risparmiatori, nel caso Sindona, e lo aveva fatto semplicemente rispettando la legge: un uomo di destra con un profondo senso dello Stato.

6 - Altri adempimenti.
-Si votano i componenti della Commissione elettorale comunale.
Risultano eletti Gatto e Bonardi per la maggioranza e Spolaore per la minoranza.
Sempre per la Commissione Elettorale risultano eletti come Supplenti: Magliano e Tripaldi per la maggioranza e Prunotto per la minoranza.
- Elezione dei 2 consiglieri che insieme al Sindaco compongono la Commissione per la designazione dei giuduci popolari. Risultano eletti Tibaldi per la maggioranza - Zunino per la minoranza

La seduta, iniziata alle 18 termina alle 21
mct

TRE PUNTI ALLA BASE DEL NOSTRO IMPEGNO:

GRATUITA': Nessuno dei nostri rappresentanti eletti o designati accetta compensi per l'impegno prestato
PARTECIPAZIONE: Vogliamo che i cittadini siano informati e che possano partecipare alle decisioni comunali
TRASPARENZA: Vogliamo che ogni albese possa essere messo in condizione di conoscere facilmente e valutare l'operato degli amministratori 

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