Consiglio Comunale n.53 del 27 febbraio 2009
Presenti tutti i Consiglieri, tranne Beltramo. Gli Assessori invece sono pochi: all’inizio solo All’inizio sono presenti tutti i Consiglieri, tranne Bonardi e DeLuca. Verso la fine le presenze diminuiscono gradatamente.
1. Comunicazioni della Presidente e del Sindaco
* La Presidente esprime gioia per la liberazione delle due suore rapite in Kenia; invita a partecipare alla festa della comunità rumena il 1 marzo alla stanza dei mondi e allo spettacolo organizzato al teatro sociale l’8 marzo per la festa della donna.
* Il Sindaco ricorda che prossimamente sarà presentato in commissione il preliminare del Piano Regolatore Generale e, rispondendo ad una sollecitazione di Marello, relaziona su:
- Autostrada Asti-Cuneo: il 16 marzo si riunirà a Cuneo il comitato di monitoraggio e in quella sede si farà “il punto chiaro e definitivo”, perché è tuttora incerto se si procederà a “Valuatazione di impatto ambientale” o sarà sufficiente una “verifica ambientale”.
- Nuovo ospedale e relativa viabilità: i lavori hanno subito una sosta forzata a causa delle nevicate e per la necessità di realizzare opere non previste per il consolidamento del terreno; si prevede la conclusione dei lavori per giugno 2011. (Su questo punto Marello sollecita un’alta attenzione affinché al termine dei lavori sia pronto anche il necessario adeguamento delle vie di accesso all’ospedale).
2. INTERROGAZIONI
2a. Foglino chiede quali fatti siano intervenuti tali da richiedere l’emissione di tre ordinanze del Sindaco “per prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità e la sicurezza urbana”; chiede anche se l’imposizione di limiti all’accattonaggio vicino ai luoghi di culto sia stato richiesto dai responsabili dei luoghi stessi e se sia previsto un potenziamento del personale di polizia municipale.
Risponde l’Ass. Rigo: le ordinanze sono adottate in via preventiva secondo le linee indicate da “vari sindaci d’Italia”; ci pervengono dai quartieri segnalazioni di attività commerciali abusive; si vuole limitare l’accattonaggio molesto soprattutto nei pressi dell’ospedale e del cimitero, fatto da malati mentali e tossicodipendenti; non sono stati segnalati casi particolari vicino ai luoghi di culto; il Comune partecipa al patto integrato per la sicurezza della Regione Piemonte.
Foglino replica: i problemi citati dalle ordinanze sono veri ma per affrontarli correttamente bastano le leggi vigenti e l’azione già efficiente delle forze di polizia. Il Comune dovrebbe preoccuparsi di agire sulla cultura e la mentalità dei cittadini. Ad esempio gli imbrattamenti (la Lega ha fatto scuola in questo campo …) si possono evitare con un po’ di attenzione e offrendo spazi appositi; l’accattonaggio se è vicino ai luoghi di culto è un problema delle rispettive comunità ecclesiali, in generale è un problema da affrontare con i servizi sociali.
2b. Beltramo fa riferimento alla legge recentemente approvata per contrastare i comportamenti molesti verso le donne e allo sportello apposito inaugurato a Milano e chiede che cosa si stia facendo in merito qui ad Alba.
Risponde l’Ass. Del Santo: è attivo un “tavolo” con Consorzio, ASL, Carabinieri ecc per elaborare un protocollo d’intesa e un piano di prevenzione. Un ottimo lavoro lo sta già facendo il Consorzio, coordinando l’attività di consultorio, ospedale e carabinieri.
La Presidente suggerisce l’apertura di uno sportello ad hoc.
2c. Foglino chiede il motivo della diversità di tariffe tra cittadini italiani e stranieri per la celebrazione di matrimoni civili e auspica che si possano celebrare matrimoni tutti i sabati pomeriggio e non solo una volta al mese.
Risponde l’Ass. Brignolo: le diversità di tariffe derivano dal fatto che per gli stranieri la procedura è più lunga e costosa. E’ impossibile offrire il servizio tutti i sabati pomeriggio perché è necessaria la presenza di personale con delega di funzionario di stato civile e c’è una sola persona con queste caratteristiche.
Foglino osserva ancora che restano incomprensibili le differenze fra stranieri residenti e non residenti e che il problema del sabato pomeriggio deve essere risolto.
3d. Beltramo chiede quale sia la posizione dell’Amministrazione sulla questione del premio Grinzane Cavour.
Risponde l’Ass. Brignolo: il premio è un veicolo importante di produzione di cultura e promozione del territorio; desideriamo che prosegua ma che torni ad un legame più stretto con questo territorio. Il Comune ha ridotto il suo contributo da 60.000 a 30.000 euro negli ultimi anni proprio perché il premio si era allontanato. Abbiamo contattato la Regione senza trovare interlocutori; abbiamo inviato una lettera alla Presidente Bresso e altrettanto hanno fatto i Comuni di S. Stefano e Costigliole.
3e. Foglino chiede cosa si stia facendo in relazione al rinnovo delle convenzioni con le Associazioni che gestiscono i centri sportivi, che sono scadute a giugno.
Risponde l’Ass. Abbate: tutte le convenzioni restano in vigore fino alla firma di una nuova convenzione. Gli uffici comunali stanno mettendo a punto le nuove convenzioni, con maggior attenzione ai consumi di acqua ed energia. Potrebbero essere stipulate a breve, ma siccome devono essere approvate dal Consiglio comunale forse è meglio lasciare il compito alla nuova amministrazione, dopo le elezioni.
Foglino chiede che l’argomento sia ripreso in commissione; il Comune ha speso, nel 2008, 750.000 euro per i centri sportivi e sarebbe importante discutere sulle ricadute di questa ingente spesa. In alcuni di questi centri si gestiscono attività di tipo economico, senza richiedere la prescritta autorizzazione. Forse sarebbe più proficuo destinare la stessa cifra alla formazione dei giovani in altro modo.
3f. Degiacomi chiede perché in varie occasioni il saluto della città ad ospiti importanti sia portato dal Capo di Gabinetto del sindaco anziché dal Presidente del Consiglio a da qualche Assessore; chiede inoltre se non ci sia incompatibilità fra la funzione del Capo di Gabinetto e la sua candidatura alle elezioni comunali.
Risponde il Sindaco: il capo di gabinetto ha svolto la funzione di presentatore e coordinatore degli interventi; anche altri hanno sollevato questo problema.
Degiacomi chiede espressamente che il Capo di gabinetto cessi dalle sue funzioni nel momento in cui la sua candidatura diventi ufficiale.
4. DELIBERE
4a. Variante al piano regolatore riguardante il nuovo centro operativo Miroglio in corso Asti.
E’ una variante già approvata dal Consiglio il 25 luglio scorso. Il Sindaco riferisce che sono poi intervenute delle osservazioni da parte della stessa ditta Miroglio, in tempi diversi, con richiesta di variazioni. La delibera illustra le richieste accolte e quelle respinte o ritirate. L’aspetto più importante è la destinazione non più solo a centro direzionale ma anche ad attività produttive.
Marello ricorda che la minoranza è sempre stata contraria al sistema delle varianti parziali, che creano disomogeneità nello sviluppo della città e disparità di trattamento fra i cittadini; tuttavia in questo caso aveva votato a favore, perché aveva ritenuto positivo il trasferimento in periferia del complesso Vestebene, anche in considerazione dell’esigenza di mantenere i livelli occupazionali. Ora conferma voto positivo, tuttavia con rammarico, ritenendo che l’accoglimento di queste modifiche ha peggiorato la delibera.
La delibera è approvata all’unanimità.
4b. Una variante tecnica del Piano regolatore, che lo adegua a nuove norme regionali.
Riceve il voto favorevole della maggioranza con astensione della minoranza.
4c. Regolamento comunale per l’istituzione e il funzionamento della “Commissione locale per il paesaggio”.
Il Sindaco spiega che una legge regionale ha delegato ai Comuni il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche e per questo deve essere formata una commissione di 5 persone esperte, che saranno nominate dal Sindaco. Sono già pervenuti 20 curricula tra i quali il Sindaco sceglierà con criteri rigorosi persone fuori di questo contesto locale per garantire il massimo di imparzialità. Questa commissione resterà in carica solo fino alla scadenza di questo Consiglio comunale.
Degiacomi osserva che sarebbe opportuna una riapertura dei termini per la presentazione delle domande e il Sindaco è d’accordo.
La delibera è approvata all’unanimità.
4d. Regolamento comunale per l’installazione di impianti fotovoltaici e pannelli solari.
L’Ass. Rigo illustra e in parte legge il regolamento, che si è reso necessario per la diffusione degli impianti solari per la produzione di energia, incentivata da leggi nazionali e regionali. Si tratta di regolamentare l’impianto, salvaguardando gli edifici di carattere storico ed il paesaggio.
La delibera è approvata all’unanimità.
4e. Ratifica della 1° variazione al bilancio di previsione 2009, adottata con urgenza dalla Giunta.
L’Ass, Castellengo spiega che si tratta di una nuova entrata di 66.500 euro dalla Regione, destinati alla promozione turistica e di un rimborso di 12.000 euro, che viene destinato ai marciapiedi di Corso Europa.
La delibera è approvata con 11 voti favorevoli e 5 contrari.
4f. Seconda variazione del bilancio di previsione 2009
L’Ass. Castellengo spiega che ci sono 205.000 euro di maggiori entrate (derivanti per lo più da maggiori proventi da imposte e tasse varie); con queste vengono finanziate (tra altre) le spese per lo sgombero della neve e la manutenzione degli uffici giudiziari.
Foglino, facendo notare l’enormità della spesa che si prospetta per le ingenti nevicate (350.000 euro per lo sgombero e altri 300.000 per la riparazione delle strade), ricorda che una volta questo era il lavoro dei disoccupati; ora si spendono molti soldi per un servizio pessimo. Invita a studiare qualche sistema per coinvolgere di nuovo i cittadini.
Degiacomi e Boeri sottolineano l’iniquità dei “patti di stabilità”, che puniscono i comuni virtuosi.
Vero invita a dirottare parte del maggior gettito proveniente dall’uso delle palestre verso le spese per le attività giovanili, che costano sempre di più alle famiglie.
La delibera è approvata con 12 voti favorevoli e 5 contrari.
4g. Acquisto quote della società APRO
L’Ass. Castellengo illustra l’operazione dicendo che il Comune cercherà di acquistare le quote che si renderanno disponibili per avere una maggior influenza nella gestione, raggiungendo il 14,6% del capitale.
Degiacomi auspica che si possa arrivare a possedere un terzo delle quote, per poter influire davvero.
Boeri concorda.
Foglino riferisce che in Commissione il Direttore dell’APRO ha espresso dubbi sulla possibilità di finanziare i corsi del prossimo anno; chiede che il rappresentante del Comune in APRO segua attentamente il problema.
La Presidente osserva che per funzionare il cda dovrebbe ridursi da 12 a 6 membri.
Degiacomi concorda e fa notare che non si è trovata una sola persona con competenze non solo aziendali ma anche in campo formativo.
La delibera è approvata all’unanimità.
4h. Adeguamento a nuove disposizioni regionali in materia di polizia locale.
L’Ass. Rigo spiega che ci sono nuove disposizioni regionali sulle divise e i distintivi delle polizie locali, nonché un regolamento per l’utilizzo di “strumenti di autotutela” come manette, spray irritante, sfollagente, tonfa… Quest’ultimo strumento può essere dato in dotazione solo dopo un corso di formazione regionale.
Foglino osserva che è importante che gli strumenti in dotazione siano usati secondo regole precise; e soprattutto si deve provvedere ad una formazione generale, affinché il lavoro degli agenti sia di vicinanza alla gente. L’Ufficio della Pace può offrire contatti per corsi specifici in questo senso.
La delibera è approvata all’unanimità.
4i. Modifica del regolamento comunale di polizia urbana.
L’Ass. Rigo spiega che questa modifica riguarda i veicoli con insegne pubblicitarie, ai quali si intende vietare il parcheggio, per evitare concorrenza sleale con chi paga per le affissioni.
La delibera è approvata all’unanimità.
5. MOZIONI
5a. Due mozioni riguardano il premio Grinzane Cavour; sono presentate una da Degiacomi e una da Destefanis. Hanno in comune la preoccupazione di un maggior controllo dell’Associazione.
Quella di Degiacomi (il testo si può leggere nel sito www.antoniodegiacomi.ilcannocchiale.it) è più articolata e completa, quella di Destefanis richiede la presenza di un rappresentante del territorio nel Comitato dei garanti che deve gestire l’attuale fase del Premio.
Il Consiglio è sospeso per cercare di comporre i due in un testo unico, ma il tentativo non riesce.
La votazione vede l’approvazione della mozione di Degiacomi con 9 voti a favore, 2 contrari e 3 astensioni, mentre la mozione di Destefanis con 8 voti a favore, 5 contrari e una astensione, non è approvata.
5b Una mozione di Degiacomi chiede che si provveda a realizzare un passaggio dal parcheggio Pio Cesare verso il centro. Viene trasformata in ordine del giorno che impegna la prossima amministrazione (??) ed è approvata con 13 voti favorevoli e una astensione.
5c. Una mozione di Marello chiede la costituzione di un tavolo permanente tecnico-politico per affrontare i problemi del traffico e della viabilità di accesso alla città. E’ approvata all’unanimità (dei 14 rimasti).
5d. Una mozione di Degiacomi impegna il Sindaco a relazionare su come si svolge la “valutazione ambientale strategica” del piano regolatore e a promuovere un’ampia consultazione. E’ approvata con 5 voti favorevoli (della minoranza) e l’astensione di tutti gli altri.
mc&a
nella sintesi del consiglio comunale appena inviata c'è un errore (almeno uno! è il primo che ci hanno segnalato): le mozioni sul premio Grinzane Cavour sono state approvate entrambe; anche quella di Destefanis che avevamo dato per non approvata.
Scusate.
mc&a