Ciao a tutti, sono Giovanni, ma per tutti sono sempre stato e sono tuttora Jonny, con un soprannome mi è stato dato quando ero piccolo.
Io e mio nonno avevamo lo stesso nome e lo stesso cognome; allora le mie sorelle hanno pensato bene di chiedere a nostro padre, (che aveva lavorato in Inghilterra) come si dicesse Giovanni in inglese, e da allora sono stato per tutti Jonny, tanto che ancora ora mi suona strano quando mi chiamano Giovanni.
Ho 43 anni e sono sposato da 13; faccio l'elettricista ormai da 25 anni, ma ad essere sincero non mi pesa, anzi fortunatamente è un lavoro che mi piace, mi appassiona e mi dà soddisfazioni.
Sarà che ripari cose ed impianti che non funzionano e tornano operativi con il tuo intervento, sarà che arrivi in un posto che non c'è impianto e vai via che è tutto a posto, sarà che la tecnologia se non è esasperata è affascinante ed anche divertente e ti permette di fare cose incredibili ed inaspettate, non lo so, ma a me questo lavoro piace ed affascina.
Svolgo attività di volontariato nella GiOC, Gioventù Operaia Cristiana.
Dò una mano come esterno, (vista l'età mi è venuta meno la caratteristica giovanile), ma penso che questa associazione sia una delle più interessanti nel panorama giovanile.
Permette infatti ai giovani di avere spazi di protagonismo, di assunzione di responsabilità, di presa di coscienza del mondo e delle dinamiche che lo muovono, crea spazi di formazione e punta alla costruzione ed al consolidamento della persona nella sua completezza, e penso che di questi tempi sia una cosa più unica che rara.
Sono anche coinvolto nel CPA di via Pola, centro di pronta accoglienza, dove persone, italiane e non, che si trovano in difficoltà, possono trovare un aiuto per cercare di ripartire e di ricrearsi una vita nuova.
Nella mia vita ho praticato quasi tutti gli sport, e la maggior parte solo a livello amatoriale.
Penso di essere rimasto bambino rispetto allo sport, nel senso che mi piace viverlo come gioco.
Non nascondo che pur giocando ce la metto tutta per vincere, se no non ci sarebbe coinvolgimento serio e rispetto dell'avversario, ma se perdo non ne faccio un dramma.
per esempio, l'anno scorso con una squadra formidabile, abbiamo vinto i campionati nazionali di pallone leggero, (sgiaflet), ma quest'anno abbiamo perso la finale contro gli stessi che avevamo battuto l'anno prima; finita la partita siamo andati a mangiare tutti insieme e pazienza, toccherà a noi di nuovo l'anno prossimo (speriamo).
Ora è alcuni anni che gioco al pallone elastico specialità "Pantalera"
Faccio il " Campau" che è quello che inizia il gioco buttando la palla su di un asse
Non è che sia un mago, ma mi diverto ed i miei compagni di squadra non mi hanno mai picchiato, quindi penso di essere nella media. Scherzi a parte: in questi anni di frequentazione di sferisteri ho trovato persone veramente speciali, singolari ed autentiche, che penso siano in via di estinzione, persone sincere, dirette, con le quali è molto piacevole trascorrere il tempo.
Per quanto riguarda il livello politico, faccio parte del gruppo che ha fondato questa lista Alba città per vivere.
Mi ero già candidato la scorsa volta nel 2004.
Penso che questa sia un'esperienza unica, dove persone che non hanno nessuna carica pubblica, si trovano e discutono dei problemi di questa nostra città, cercando di portarli all'interno del Palazzo e facendo sentire voci che altrimenti sarebbero inascoltate.
Devo dire che il cammino di questi anni, anche se a volte duro e faticoso, mi ha molto aiutato a maturare ed a capire come funziona una città.
Mi auguro che questo nostro gruppo e questa nostra lista possa lavorare più direttamente per migliorare la vita della nostra amata città.
Ho deciso di appoggiare Maurizio Marello perchè penso che sia il miglior candidato che sia presentato ad Alba negli ultimi vent'anni, persona onesta e corretta, capace ed attenta, una persona insomma sulla quale metterei tutte e due le mani sul fuoco.