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Ogni settimana Maurizio commenta i fatti e i progetti della città. Leggi e partecipa con un tuo commento.

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I risultati delle elezioni, dal sito del Comune

 

 Scarica il nostro programma

 

Alcune proposte di “Alba città per vivere”

 

 

 

AMBIENTE
1) ACQUA: uso dell’acqua potabile, sistematicamente monitorata, nelle strutture comunali; sensibilizzazione dei privati all’uso dell’acqua del rubinetto per ridurre la quantità di plastica da smaltire.
2) ARIA: monitoraggio rigoroso e trasparente dei dati sulla qualità dell’aria in città e attuazione di provvedimenti seri per ridurre l’inquinamento.
3) ENERGIA: analisi energetica di tutti gli edifici comunali e limitazione dei consumi mediante isolamento termico, lampadine a basso consumo e uso sistematico dell’energia solare. Incentivi all’autoproduzione energetica per i privati.
4) RIFIUTI: riduzione dei rifiuti promuovendo la vendita di prodotti sfusi; raccolta differenziata completa, porta a porta, estesa a tutto il territorio comunale con progressivo passaggio da tassa rifiuti a tariffa per ciò che ognuno produce realmente.
5) CEMENTO: stop alla cementificazione del territorio comunale con incentivi a chi ristruttura e recupera piuttosto che alle nuove costruzioni.

 


VIABILITÀ
1) CENTRO STORICO: pedonalizzazione del centro storico con riqualificazione delle vie e recupero storico/architettonico degli edifici; percorsi pedonali specifici da e per le scuole.
2) BICICLETTE: rete capillare di piste ciclabili sicure estesa a tutto il territorio comunale e che raccordi Alba con le frazioni.
3) PARCHEGGI ESTERNI: individuazione di aree parcheggio agli ingressi di Alba (San Cassiano, Mussotto, S.Rocco Cherasca, Piana Biglini, ecc.) con possibilità di navette elettriche per la città.

 


TURISMO E MANIFESTAZIONI
1) TURISMO: promozione di un turismo non incentrato solo sulla fiera; maggior collegamento con le realtà limitrofe,
attualmente trascurate.
2) FIERA DEL TARTUFO: riqualificazione culturale della Fiera del Tartufo con appuntamenti non solo commerciali e gastronomici.
Partecipazione dei cittadini alla stesura del programma delle manifestazioni coinvolgendo anche artisti locali; trasparenza nella gestione dei fondi.
Dal nostro voto dipendono le scelte che il Comune farà per noi: può garantire a tutti i cittadini i loro diritti o fornire assistenza a chi la richiede come fosse un favore, può usare le risorse per favorire l’accesso di molti alle attività culturali o per una cultura fatta di iniziative appariscenti ma poco fruibili, può creare spazi di protagonismo con i giovani per costruire una città moderna o rivolgersi ai giovani come consumatori di servizi, può promuovere in modo attivo il diritto di tutti alla casa o lasciare che la casa rimanga una questione privata.

 


CULTURA
1) SCUOLA: sostegno alle scuole cittadine dal punto di vista delle strutture, anche sollecitando la Provincia per quanto di sua competenza (razionalizzazione delle palestre, disponibilità di locali per gli spettacoli delle medie musicali, messa in sicurezza e risoluzione dei problemi strutturali, ad esempio la situazione “provvisoria” della media Pertini). Impegno a salvaguardare la qualità del tempo scuola nel ciclo primario, ad assicurare a tutti gli studenti il miglior livello formativo possibile, a garantire l’assistenza ai disabili limitando i danni della “riforma” Gelmini. Monitoraggio dell’attività dell’APRO soprattutto nel suo compito formativo.
2) STRUTTURE PUBBLICHE: promozione di iniziative volte a rendere Biblioteca, Istituto Civico Musicale, Teatro Sociale, Museo - per i quali si spendono grandi risorse - fruibili da molte più persone, in particolare dai giovani: sconti per gli spettacoli, informazione sui servizi, coordinamento con altri enti culturali, coinvolgimento dei cittadini nelle scelte, orari adeguati agli utenti.
3) PACE: più attenzione e più risorse all’Ufficio della Pace per divulgare la cultura della pace e della nonviolenza e intensificare i collegamenti con situazioni di conflitto nel mondo.
4) TRADIZIONE: valorizzazione delle esperienze culturali del territorio più che ricerca di nomi di richiamo, senza rinunciare alla contaminazione con le culture diverse che si stanno inserendo nel tessuto cittadino.
5) SCAMBIO DELL’USATO: spazio comunale per lo scambio e il baratto dell’usato, di beni, di cultura, di saperi e di tempo.

 


GIOVANI
1) INFORMAGIOVANI: maggior impulso al suo ruolo di coordinamento delle politiche giovanili, anche mediante un aumento sostanzioso delle risorse umane e finanziarie, in modo da rendere le sue scelte meno dipendenti da contributi esterni.
2) QUARTIERI: realizzazione di un progetto “con” (e non solo “per”) i giovani in ogni quartiere, coordinando le realtà di ciascuna zona e inserendovi un operatore di strada professionale.
3) STRUTTURE SPORTIVE: analisi della gestione attuale (spese, servizi forniti e utenti coinvolti), oggi poco limpida e molto costosa. Regolamenti chiari, attività volte a favorire lo sport per tutti più che le eccellenze, monitoraggio regolare della situazione, garanzia di trasparenza. Partecipazione attiva dei giovani.
4) CENTRO H ZONE: coinvolgimento di giovani ed educatori nei progetti e nella gestione di spazi e iniziative in collaborazione con enti pubblici e operatori di strada.

 


CASA
1) CONOSCENZA E TRASPARENZA: analisi dell’esistente (nuove costruzioni, costi degli affitti, numero di locali non utilizzati) e divulgazione dei dati. Verifica della presenza di conflitti di interesse nell’assegnazione delle concessioni.
Trasparenza nei requisiti per la concessione di permessi ad impresari o singoli cittadini.
2) AFFITTI AGEVOLATI E SECONDE CASE VUOTE: ICI più alta per le seconde case vuote, destinando i proventi ad un fondo per affitti agevolati. Istituzione di un’Agenzia, di cui il Comune è parte, con compiti di mediazione e garanzia tra proprietari e affittuari.
3) PIANO REGOLATORE: discussione con la cittadinanza (in particolare con i quartieri) e divulgazione delle linee guida. Stop alle varianti (oltre 70 negli ultimi 10 anni). Riferimento al modello della “città dei bambini” (Fano), perché sia a misura di tutti. Concessioni collegate ai servizi necessari per la vivibilità.
4) EDILIZIA POPOLARE: attenzione a cogliere le occasioni di finanziamento per realizzarla. Informazione chiara e trasparente sui requisiti per accedervi.

 


ACCOGLIENZA E SOLIDARIETA’
1) ACCOGLIENZA: valorizzazione del lavoro dei mediatori culturali garantendo la continuità dei servizi. Riconoscimento delle competenze formative dei migranti. Promozione di luoghi e occasioni di scambio tra cittadini di culture diverse. Indagine qualitativa sulla figura delle badanti.
2) DIRITTI: da una cultura del favore personale al riconoscimento dei diritti essenziali di ogni cittadino.
3) VOLONTARIATO: sostegno al volontariato che contribuisce al bene comune della città, coordinandolo in modo continuativo con gli enti pubblici dello stesso settore di intervento.
4) CONSUMO CRITICO: promozione del commercio equo e solidale, dei gruppi di acquisto, della finanza etica e maggiore tutela del consumatore su qualità e prezzi.

 

 

 I candidati Riduci

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TRE PUNTI ALLA BASE DEL NOSTRO IMPEGNO:

GRATUITA': Nessuno dei nostri rappresentanti eletti o designati accetta compensi per l'impegno prestato
PARTECIPAZIONE: Vogliamo che i cittadini siano informati e che possano partecipare alle decisioni comunali
TRASPARENZA: Vogliamo che ogni albese possa essere messo in condizione di conoscere facilmente e valutare l'operato degli amministratori 

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